Questa è una storia vera

Non parla di vincite
Parla di quello che il gioco si prende
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Storia di un ex giocatore d'azzardo

Mi chiamo Ludo, e per anni ho vissuto con il demone del gioco d’azzardo patologico.

Questo sito è il mio diario pubblico: una testimonianza vera, cruda, sincera.

Racconto cosa significa essere dipendenti, cosa succede alla mente e al cuore, e soprattutto…a chi rivolgersi e come uscirne.

Se sei qui perché vivi qualcosa di simile, o perché vuoi capire di più: benvenuto. Non sei solo.

LA MIA STORIA

Quando ho toccato il fondo

Il periodo più buio della mia dipendenza da gioco d’azzardo.
L’ho raccontato a frammenti, con brevi video, perché la mia vita era così: spezzata, confusa, dominata da ansia, debiti, isolamento e perdita totale di controllo.

La comunità terapeutica

Dopo il crollo è arrivata la comunità terapeutica.
Un luogo chiuso, duro, fatto di regole, confronto e quotidianità forzata, dove ho iniziato a rallentare, osservare me stesso e affrontare davvero la dipendenza.

Cosa il gioco mi ha tolto

Il gioco d’azzardo patologico non porta via solo i soldi.
Consuma la salute mentale, incrina i rapporti, rovina il lavoro e svuota l’autostima, fino a non riconoscersi più davanti allo specchio.

COSA MI HA AIUTATO

Non esiste una formula che funzioni per tutti.
Ma esistono strumenti, percorsi e incontri che possono fare la differenza.

Curarsi da soli è possibile? Non è facile.

In questa sezione racconto cosa mi ha aiutato davvero: servizi pubblici, professionisti, comunità, gruppi, piccoli passi concreti.
Non come soluzioni miracolose, ma come possibilità reali.

Se sei qui per capire da dove partire, forse questo è il punto giusto.

Il mio libro

Scommettere la Vita è per chi sente il bisogno di andare più a fondo: nella dipendenza, nella mente di chi gioca, nelle conseguenze invisibili che il gioco lascia dietro di sé.

Dentro ci sono tutti i temi del sito – quando ho toccato il fondo, la comunità, quanto il gioco ha inciso nella sfera personale, le ricadute, ciò che può aiutare – senza tagli, senza filtri, senza scorciatoie.

Se quello che hai letto qui ti ha toccato, il libro è il passo successivo.

SOSTIENI IL MIO PROGETTO

Una storia può diventare qualcosa di più

Ho raccontato la mia storia perché il silenzio fa più danni del gioco.
Questo progetto vuole essere un punto di riferimento per chi gioca, chi vuole smettere, chi soffre accanto a un giocatore e per chi sente il bisogno di raccontarsi.

Il tuo supporto serve a tenere aperto questo spazio, a raccogliere storie, creare contenuti utili e portare più consapevolezza su una dipendenza spesso invisibile.

Anche un piccolo gesto può aiutare qualcuno a non sentirsi solo.

3% per le commissioni

Le donazioni sono completamente volontarie e servono a sostenere il progetto "Il mio nome è Ludo": la creazione di contenuti, il sito, i video e il tempo dedicato alla condivisione della mia esperienza. Non offro consulenze mediche, psicologiche o terapeutiche. La mia testimonianza non sostituisce in alcun modo il supporto di professionisti o servizi specializzati. Donare non comporta alcun beneficio personale, servizio dedicato o risposta garantita. È semplicemente un gesto di supporto, se senti che questo progetto ha un valore per te.